<<Temi i Greci anche se ti porgono dei doni>>
Doppio momento musicale
3 Maggio 2009Chiedo scusa per questa infrazione, ma un po’ il ritorno dopo la lunga inattività, e un po’ il materiale stesso mi costringe a infrangere le regole. Tra le due canzoni di questo gruppo dal materiale ricchissimo, un mio commento senza pretese.
Heart of child
24 Aprile 2009E’ incredibile quanta malinconia siamo capaci di portarci addosso, giorno dopo giorno. Sogni, sguardi, sentimenti mai superati, che si ripresentano periodicamente perchè semplicemente sono parte di noi. E anche quando ci assale lo sconforto, sappiamo, che sbagliando e mettendo una dolorosa distanza fra noi e il nostro desiderare, facciamo la cosa giusta.
E’ un gioco a perdere.
Annoiatevela
The winner takes it all
31 Marzo 2009“Mi sembra ridicolo, in fondo, che un uomo della sua intelligenza soffra per una persona di quel genere” [...] – soggiunse con la saggezza di chi non è innamorato, che pensa che un uomo d’ingegno non dovrebbe essere infelice se non per una persona che ne mettesse conto; all’incirca è come stupire che ci si degni di soffrire del colera per opera d’un essere così piccolo come il bacillo virgola.” Dalla parte di Swann, Marcel Proust
Andare avanti è un gioco sfuggevole e tu lo sai bene.
Un temporale a cielo azzurro
4 Marzo 2009Certe serate ti riappacificano con la vita. O con ciò che ti rimane di essa.
Togheter we stand, divided we fall
3 Marzo 2009Ci sono giorni in cui vorresti urlare. Ti siedi sulla tua poltrona preferita,e ti sembra di sprofondare con tutta la tua inettitudine, sentendo la vertigine del tuo non-sense quotidiano.
Ci sono giorni in cui ti accorgi che forse sei veramente solo, e di essere circondato da una moltitudine di persone che si sentono sole come te. E vorresti interagire con loro. vorresti riuscire a raggiungere la loro solitudine, a dir loro che tu capisici come si sentono, che non sono sole perchè ci sei anche tu, che sei come loro, soffri come loro.
Ma c’è un muro, invalicabile, che non si può superare, un anestetico contro dolori peggiori che ognuno crea a propria difesa.
Puoi fare finta che non esista, puoi pensare che urlando al muro, qualcuno dall’altra parte e ti risponda, ma dopo poco ti accorgi che è tutto inutile. E’ solo una fantasia. Nessuno risponde.
E allora, beffato da quella che potrebbe essere una sorte senza speranza, urli ancora più forte, perchè senti di urlare una verità. L’unica.
Questo è “Hey You”, secondo me ovviamente
Antidoto
13 Febbraio 2009Scusatemi il post trito e ritrito, ve lo dovevo
“Ed il tempo sarà solo di compagnia, in regalo da chi poi ti vede andar via, ed il tempo ha un’età che non ti scegli mai, piena di colori che cambieranno dentro l’anima”
Cristiano De Andrè, “Briciola di Pane”
Pubblicato da alexpalex
Pubblicato da marcocap
Pubblicato da alexpalex 