Dall’altra parte si sono addensate le ombre e la paura, il tempo liquefatto di queste urla e degli schiamazzi che un giorno rimpiangeremo. Le lacrime sono una cura troppo ingenua per la nostra sete di infinito.
Nelle tue parole, una preghiera insistente a cui è impossibile replicare. La gratitudine è un sentiero stretto e tortuoso, da percorrere scalzi.
Attraverseremo questo fiume, navigando a vista, lentamente oppure no. Oppure sarà tutto veloce come un vento che si alza alle spalle e ci trascina impreparati e inconsapevoli.