Prendetelo come un regalo indesiderato
Oh a perfect day
20 Gennaio 2009Quante volte ci è successo di chiudere gli occhi, sottrarci un attimo dal presente che stavamo vivendo, ripensare ad un gesto, un periodo di tempo, accorgendoci che quello era per noi la perfezione.
Perdonatemi il tono avvilente e vagamente retorico.
Quello che segue è scritto per una persona che non c’è più ( almeno per me non c’è più), ma che mi manca tanto.

Nowhere
Whispered Life
10 Gennaio 2009Il “ritmo” è una delle cose che nella nostra vita riveste un ruolo di grande importanza, spesso ignorato. Il ritmo capace di dare la giusta armonia è in noi, siamo noi. Almeno lo dicono in tanti.
Quando non lo si trova ci si può aiutare con un sottofondo. Ecco se volete leggere questo post, aiutatevi con un sottofondo degli Afterhours, “Quello che non c’è”
Some time passes #²
24 Giugno 2008WOW in questo periodo di esami sto letteralmente lievitando piano piano chilo su chilo, tornando agli antichi splendori.
Bah va beh, questa specie di lettera che segue l’ho scritta in una serata di quieta speranza, in una sera in cui mi sei sembrata più bella del solito. Come chi? Tu ovviamente.
Scusate, l’ironia (sottile) è una brutta malattia.
Some time passes…
15 Giugno 2008Vorrei sognarti ancora
mischiare il mio quotidiano
con i tuoi occhi blu, e
il vento instabile che ci regala
un giugno afoso e fresco
.
Vorrei sognarti ancora
anche dopo che avrò inghiottito,
deglutito la tua indifferenza,
la lontananza che il tempo
sta per mettere tra le nostre
carezze.
.
Vorrei sognarti ancora
come a ribaltare
questo mondo sciocco
per desiderarti intensamente
ancora una volta,
l’ultima.
Tutto Qui.
.
Palex
Giro D’Italia: Cronoca e sensazioni su MSN
20 Maggio 2008Dal libro, storie di vita vissute per finta. La cronaca del giro e del fantagiro durante la prima cronometro, in una discussione su msn tra due grandi esperti.
Someone has told it better: “To sleep. No More”
10 Maggio 2008Nothing to say.
Non lo so. Ho avuto una serie di spiacevoli inconvenienti tecnico-tattici che non mi hanno permesso di esprimermi su questo blog. Forse è stato un bene.
E’ stata una settimana dura, intensa, rabbiosa e anche soddisfacente in alcuni momenti.
Il lieto fine non è arrivato, ma non è adesso che deve arrivare, anche se non sapete come è bello smettere per un attimo di sentirsi un campo di parole sterili come sembravo essere, e pensare di poter divenire”someone else, someone good”.
Pubblicato da alexpalex
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