Chiedo scusa per questa infrazione, ma un po’ il ritorno dopo la lunga inattività, e un po’ il materiale stesso mi costringe a infrangere le regole. Tra le due canzoni di questo gruppo dal materiale ricchissimo, un mio commento senza pretese.
Chiedo scusa per questa infrazione, ma un po’ il ritorno dopo la lunga inattività, e un po’ il materiale stesso mi costringe a infrangere le regole. Tra le due canzoni di questo gruppo dal materiale ricchissimo, un mio commento senza pretese.
“Quanto tempo ci separa davvero dalla prossima estate?”
Dylan Dog, 74 “Il lungo Addio”
Ungrande classico. Un testo, a mio modo di vedere, fantastico.
Una poesia sull’amore e sulla bellezza dell’emozioni semplici.
Godetevela!
Ma guarda, è martedì.
Niente da dire.
The Animals – The House of the Rising Sun
Questa settimana attingiamo da uno dei più bei concerti, forse anche più significativi, del XX secolo.
Berlino, 21 luglio 1990. Si tiene l’indimenticabile “Roger Waters and friends”. Non ci sono tutti i Pink Floyd al completo ovviamente, la separazione con Waters è avvenuta nel 1985. Ciò nonostante una grande schiera di grandi artisti partecipa all’esibizione nella città appena riunificata.
Dal ciclo “Fratture scomposte”
No, non mi sono fatto male fortunatamente. Questo maggio monsonico ci sta regalando una quantità costante di pioggia fine a noi provinciali torinesi, alla faccia dell’effetto serra.
Il momento musicale di oggi è un momento all’insegna del sentimento, di una canzone che amo molto di un gruppo irlandese anni ‘90: I Cranberries.
Un romanticismo anni ‘80 accompagna questa canzone che amo molto di Bryan Adams.
Due versioni un pochino diverse.
That’s all folks. Have fun.
Forse alla fine di tutto, sorrideremo ancora.