In attesa del lieto evento e del lietissimo evento….
La più bella canzone che la musica italiana conosce e ha mai conosciuto.
In attesa del lieto evento e del lietissimo evento….
La più bella canzone che la musica italiana conosce e ha mai conosciuto.
Boh, oggi mi sono molto divertito a leggere questa mail che mi è arrivata.
“Siamo finiti tutti in mezzo a una strada”
così commenta Clemente Mastella a un intervistatore de “La Stampa”.
Beh, del resto se non lo sa lui che ci ha mandato i suddetti tutti…
Marco
Clemente Mastella correrà da solo. No, aspettate un attimo ci sarà anche la moglie.

Ok, a me Berlusconi non piace, non è mai piaciuto, ma a vederlo in questi ultimi giorni sembra quasi un Dio sceso in politica.
Esagero? Guardate il nuovo inno di Forza Italia. Meglio quello vecchio dai, aveva una sinfonia molto orecchiabile.

Il nuovo Popolo delle libertà si sta formando, Casini gioca a fare il figliolo prodigo, la Lega è popolo delle libertà al Sud, al Nord è Popolo padano, Dini e la Mussolini hanno già aderito assieme a Rotondi.
Bene, molti tra i più importanti politilogi, giornalisti pappamolla, giornalisti tipo-tosto, opinionisti fanno difficoltà a trovare la radice comune di questa nuova grande esperienza moderata, democristiana, liberale, sociale, popolare.
Credetemi mi piace prendere in giro il centrodestra perchè in questi ultimi giorni mi sembra una caricatura di se stesso, in un gioco di liste elettorali-matrioske di cui è difficile capire il senso finale
Franco Marini ha gettato la spugna, ieri sera presto.
Pier Silvio Berlusconi ha ribadito la necessità di un dialogo, dopo le elezioni per risolvere i problemi del paese, adesso prima è tempo di risolvere i suoi.
Il Partito delle libertà ( o popolo) era una cosa magnifica, magnifica magnifica. Bondi aveva detto che era “bella,bella,bella” ( non l’idea, la Brambilla). Eppure è degno di nascere dopo le elezioni, per adesso rimaniamo alleati di quegli ectoplasmi del 1996, diventati compagneros nel 2001, tornati ectoplasmi nel novembre 2007, e ritornati compagneros nel 2008. Più di prima, come prima.
Per non parlare di Mastella, ieri sera, a “Porta a Porta” Bondi ha detto che se vuole entrare nella vecchia Casa delle vecchie Libertà, un posto lo si trova, tanto si sta ristrutturando.
E Dini? Daremo alloggio anche a lui, però deve dormire in camera con Scalera, lo spazio è quello che è.
Fini e Casini, sembrano ormai due adolescenti, che ogni tanto si ribellano all’autorità paterna, però poi tornano all’ovile, dopotutto di diventare adulti proprio non ne hanno voglia.
Hanno perso tutta la mia stima.
Gasparri non ce l’ha mai avuta, e quindi non ha perso nulla.
Buon per lui
Basta guardare indietro al 1994.
Eterno ritorno dell’uguale.