12 dicembre 1969

12 Dicembre 2008

“In Piazza Fontana il traffico è animato

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Momento musicale malinconico

21 Maggio 2008

Dal ciclo “Fratture scomposte”

No, non mi sono fatto male fortunatamente. Questo maggio monsonico ci sta regalando una quantità costante di pioggia fine a noi provinciali torinesi, alla faccia dell’effetto serra.

Il momento musicale di oggi è un momento all’insegna del sentimento, di una canzone che amo molto di un gruppo irlandese anni ‘90: I Cranberries.

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Più forte dell’odio

27 Marzo 2008

Nel caso vi steste chiedendo “che cosa?” è la rabbia.

Rivaluto di giorno in giorno questo sentimento, a causa di molte cose.

L’ignoranza e la noncuranza delle altre persone, il disprezzo che loro hanno per tutto ciò che è a lungo termine. Facciamo un esempio?

«No, non vogliamo l’inceneritore, poi arrivano le diossine. »
«No, se è tenuto bene e lavora alle giuste condizioni non arriva proprio nulla.»
«E allora non lo vogliamo perché poi puzza.» *Questa risposta in genere non viene data, ma alla fine l’ultima motivazione rimasta è quella: da fastidio un inceneritore vicino a casa, indubbio, ma vicino alla casa di qualcuno ci dovrà pur stare…

Facciamo un altro esempio? Restiamo sui rifiuti:

Poco fa il giornale locale della mia zona (non so la tiratura, ma non è nulla di speciale) aveva in prima pagina un articolo il cui titolo spandeva allarmismo riguardo ad un eventuale trasferimento nella discarica vicina dei rifiuti di Napoli, per poi rivelare l’arcano, con notevole sollievo: in realtà i camion che andavano alla discarica a tutte le ore (come facevano da sempre, ma li vediamo solo quando c’è un allarme rifiuti) portavano nient’altro che la terra necessaria a coprire i rifiuti per evitare esalazioni poco salubri.
Perché la spazzatura di Napoli se la devono tenere i napoletani, è colpa loro. Peccato che di questo passo i napoletani saran presto tutti morti. Almeno così potremo scaricare impunemente tutta la spazzatura in Campania, e prima che l’onda mefitica arrivi fin quassù ce n’è di tempo… Ah, dimenticavo di fare i complimenti per i valori cristiani dell’umiltà e dell’aiuto reciproco. Ma a qualcosa il Vaticano serve o rompe solo le balle nei referendum? Beh, del resto, nell’Unione dei Democratici Cristiani si è candidato un politico condannato per corruzione e non so cos’altro. Condannato, sì, non indagato. (parliamo ovviamente di Cuffaro) Mi sento vagamente insultato in quanto cristiano e cattolico, non so voi.

Ah, e per parlare ancora un po’ di politica, mi fa anche abbastanza arrabbiare che mi si sbatta continuamente in faccia (nelle pubblicità – non so come altro chiamarle – per le elezioni) che il popolo italiano ha dato ogni potere decisionale su chi sarà in parlamento in mano ai partiti stessi, che in parlamento ci vanno. ( “non è previsto il voto di preferenza”) Conflitto di interessi? No, figuriamoci. Non in Italia, almeno.

Capisco quel mio conoscente che è andato in Svezia per l’Erasmus e non vuole più tornare. Se resto qui ancora un po’ la mia pressione diventerà comparabile a quella presente nel mantello terrestre.


Una storia italiana: vergogna spregiudicata

16 Febbraio 2008

«Mi sono battuto perchè Enzo Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in Biagi il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato»

S. Berlusconi

Questa è una dichiarazione odierna che si commenta da sola.


Avanti Popolo ( della Libertà)?

14 Febbraio 2008

Ok, a me Berlusconi non piace, non è mai piaciuto, ma a vederlo in questi ultimi giorni sembra quasi un Dio sceso in politica.

Esagero? Guardate il nuovo inno di Forza Italia. Meglio quello vecchio dai, aveva una sinfonia molto orecchiabile.

Inno Berlusconi


Una storia Italiana: il dito medio

10 Febbraio 2008

Il nuovo Popolo delle libertà si sta formando, Casini gioca a fare il figliolo prodigo, la Lega è popolo delle libertà al Sud, al Nord è Popolo padano, Dini e la Mussolini hanno già aderito assieme a Rotondi.

Bene, molti tra i più importanti politilogi, giornalisti pappamolla, giornalisti tipo-tosto, opinionisti fanno difficoltà a trovare la radice comune di questa nuova grande esperienza moderata, democristiana, liberale, sociale, popolare.

Credetemi mi piace prendere in giro il centrodestra perchè in questi ultimi giorni mi sembra una caricatura di se stesso, in un gioco di liste elettorali-matrioske di cui è difficile capire il senso finale

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Una storia Italiana: il Porcellum

24 Gennaio 2008

Inizio FlashBack

E’ il 2005 ed il governo Berlusconi è in difficoltà, crisi nei sondaggi, popolarità rasoterra.

Il centrosinistra, dopo aver reclutato i morti nei cimiteri, sta formando l’Unione, e a Palazzo Chigi qualcuno pensa che il Mattarellum, frutto di un referendum popolare di 12 anni prima, non sia più valido. Il maggioritario è fuori moda,allora il capo di Mediaset, che è anche presidente del consiglio in quegli anni, dà al padano Calderoli il compito di fare una legge elettorale alla-moda con i tempi. Niente collegi unimonali, niente sbarramento ( anzi sì all’1%) e un proporzionale soffice soffice, che tanto piace ai post-democristiani. Il parlamento approva, Fassino perde altri 5 chili, ma questa è un’altra storia.

Con questa legge, scatta la famosa guerra totale: l’Unione comincia a coinvolgere nel proprio schieramento qualunque cosa bazzichi dalle parti di Montecitorio e abbia un endoscheletro.

La CDL fa dei lavori di ristrutturazione, e rifà anche i pavimenti chiamando anche manovalanza dall’estrema destra.

Fine Flashback.

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