L’etica del Samurai

8 Dicembre 2007

“La Repubblica” intitola, in prima pagina “Spara sulla folla, due morti vicino a Roma” e poco lontano si legge in caratteri poco meno grandi che il folle omicida sopra citato è un ex tenente dell’esercito, un “professionista”, un “tiratore scelto”.

Sono sempre più convinto che i guerrieri orientali, gli “artisti della guerra” siano i migliori soldati, perché metà (se non più) del loro addestramento consiste nel sapere non usare i loro talenti.

Non si può addestrare un uomo a uccidere senza essere certi che non lo farà mai a sproposito.

Marco