L’acqua Calda

26 Gennaio 2008

In questi giorni così difficili per il nostro paese, si vede di che pasta sono fatti i nostri politici.

Giorgio Napolitano

“In Giorgio we trust”

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Mastella, Mastella, Mastella

21 Gennaio 2008

L’Udeur è uscito dalla maggioranza. Ogni pretesto è buono per quel “Briatore dell’Idroscalo”, citando il mitico “Speciale Cinema della Gialappa’s, che è Clemente Mastella, Anche un’inchiesta dai risvolti ridicoli come quella napoletana, può far cadere un governo, un governo che ha tenuto su provvedimenti ben più importanti e vitali per il paese, il governo II di Romano Prodi. Si è stato un governo mastodontico e ridicolo, non c’è dubbio. Ma non ha avuto paura di non essere popolare, o di sporcarsi le mani con provvedimenti difficili. Qualcuno che si è fatto ricrescere i capelli dall’altra parte politica la stessa coerenza non l’ha avuta, bisogna prenderne atto.

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Walter, il guerriero

19 Gennaio 2008

Nel centrodestra c’è un leader dal 1994, e non ci sono discussioni in merito. Il loro “messia” l’hanno già trovato non è infallibile, ma tre governi li ha già fatti.

Nel centrosinistra la ricerca si rinnova ogni quanto si sente odore di elezioni. Prodi ne è l’esempio. Un uomo che si è trovato a far andare d’accordo anime molto diverse.

Per un elettore disilludersi è stato facile, nel vedere muoversi un pachiderma di governo, incapace di rispondere con prontezza a quanto il paese chiedeva, politica economica a parte.

Disilludersi è facile.

Ma il popolo del centrosinistra fa in fretta ad accorrere alle urne delle primarie, e buttare le proprie speranze su un nuovo leader, si spera carismatico e incisivo.

Dopo la cavalcata trionfale dei 3 milioni e mezzo di voti, Walter, il guerriero sembrava non essere quell’esempio di “innovazione” vivente che il popolo democratico voleva. Si fa bacchettare inaccettabilmente dal Papa, non morde e non attacca. Il popolo del Centrosinistra, a questo punto, rimugina sui bei tempi in cui si votava PCI, e si era liberi di criticare stando all’opposizione, il leader era Berlinguer e il suo spessore non si discuteva.

Poi oggi, quando ormai tutti non ci credevano più, Walter lancia un attacco inedito nel centrosinistra della seconda repubblica. Niente alleanze con il demonio “comunista” alle prossime elezioni nè con l’acqua santa “Mastelliana”, si correrà da soli. Forza Italia, o come diavolo si chiama adesso, è avvisata.

Per una volta questo mio sogno da bipartitismo perfetto sembra potersi realizzare in un lontano futuro.